Impara a cucire: breve guida introduttiva

  • Autore: GIANLUIGI BORELLA
  • 07 set, 2017
cucito a macchina
Imparare a cucire a macchina non è difficile come sembra, ed è davvero alla portata di tutti.
L’importante è dotarsi fin dall’inizio della giusta attrezzatura e apprendere le tecniche principali!

Diffidate di quelle macchine per cucire che sembrano giocattoli: sommando l’inesperienza a una macchina scadente, il vostro entusiasmo si spegnerà subito. Se non sapete a quale marchio affidarvi, con i modelli a marchio Singer e Bernina andrete sul sicuro, ma è sempre d'uopo consultarsi con dei professionisti per individuare la scelta più adatta di caso in caso.

Da dove cominciare?

La prima cosa da fare è leggere il manuale di istruzioni per essere sicuri di avere ben chiare tutte le componenti della macchina, i programmi e la tecnica per caricare il filo. A questo punto cominciate a sperimentare, magari utilizzando scampoli economici per i primi tentativi, e cimentandovi con qualcosa di semplice ma che vi dia soddisfazione, come un rammendo: in questo modo vedrete subito dei risultati e sarete motivati a continuare. All’inizio potete utilizzare il punto diritto, ideale per i principianti.

Rammendare

Per rammendare vi serviranno del filo e un pezzo di stoffa dello stesso colore dell’abito da riparare. Posizionate la stoffa di rinforzo sul retro, in corrispondenza dello strappo, e fissatela con una semplice imbastitura. A questo punto riparate la parte strappata utilizzando un punto diritto o da rammendo, con una serie di cuciture da destra a sinistra e dal basso verso l’alto. L’ideale è avere a disposizione l’apposito piedino da rammendo, che vi consente di muovere la stoffa man mano che procedete senza dovervi fermare.

Infine rimuovete l’imbastitura ed eliminate l’eccesso di stoffa sul retro. Il gioco è fatto!

Attaccare un bottone

Attaccare un bottone con la macchina per cucire è un’operazione veloce e semplicissima. Le macchine moderne hanno un piedino e un programma appositi; ma se il vostro è un modello un po’ datato, potete utilizzare il punto a zig zag, impostando la lunghezza del punto a zero.

Posizionate il bottone sulla stoffa con un po’ di nastro adesivo e iniziate semplicemente a cucire, usando la manovella a mano per ottenere dei punti precisi. Una volta terminato, ricordatevi di annodare i fili.

Vietato arrendersi!

Un ultimo consiglio: se avete qualche difficoltà, non arrendetevi!
Infatti potete tranquillamente iscrivervi a uno dei corsi appositi costantemente organizzati da noi di Rimoldi 1881.
Con il giusto supporto da parte di esperti qualificati, e una buona dose di volontà, diventerete dei veri specialisti del cucito!
Autore: GIANLUIGI BORELLA 07 set, 2017
Imparare a cucire a macchina non è difficile come sembra, ed è davvero alla portata di tutti.
L’importante è dotarsi fin dall’inizio della giusta attrezzatura e apprendere le tecniche principali!

Diffidate di quelle macchine per cucire che sembrano giocattoli: sommando l’inesperienza a una macchina scadente, il vostro entusiasmo si spegnerà subito. Se non sapete a quale marchio affidarvi, con i modelli a marchio Singer e Bernina andrete sul sicuro, ma è sempre d'uopo consultarsi con dei professionisti per individuare la scelta più adatta di caso in caso.
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Il cucito è un’attività dalle radici antichissime, che affondano nelle origini della storia umana: già nell’età della pietra i nostri antenati utilizzavano semplici strumenti per cucire le pelli degli animali. Con il passare dei secoli la tecnica del cucito ha fatto passi da gigante, fino ad arrivare a un punto di svolta tra XVIII e XIX secolo, con la nascita della macchina per cucire, una vera rivoluzione a livello sia domestico che industriale.

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